Che cos'è il Vitiligo Activity Index
Questa pagina ti aiuta a riconoscere i segnali con cui la vitiligine evolve nel tempo e a tradurli in un valore numerico: il Vitiligo Activity Index (VAI). In questo modo puoi capire più facilmente se la malattia è in peggioramento, stabile o in miglioramento e arrivare alla visita con un dato già raccolto. Troverai prima una guida per identificare i segni e calcolare il punteggio, poi un calcolatore interattivo che esegue automaticamente il conteggio. Il VAI non sostituisce la visita medica e non serve a scegliere autonomamente una terapia: il percorso di cura resta sempre una decisione condivisa con il medico.
Il Vitiligo Activity Index (VAI) è un numero che permette di valutare l’andamento della vitiligine nel tempo. Attraverso questo valore è possibile capire se la malattia sta peggiorando, è stabile o sta migliorando. Si ottiene dividendo il punteggio di attività complessivo (VAS) per il numero di aree del corpo interessate (VAA), secondo la formula VAI = VAS ÷ VAA. Il risultato può variare da −1, che indica il massimo miglioramento, a +3, che corrisponde alla massima attività della malattia.
I segni da riconoscere
Per capire se una chiazza di vitiligine sta peggiorando, è stabile o sta migliorando, basta osservare alcuni segni caratteristici. Sono facilmente riconoscibili a occhio nudo e rappresentano la base del calcolo del Vitiligo Activity Index (VAI). Nei fototipi più chiari, soprattutto durante l’inverno quando il contrasto con la pelle sana è minore, una lampada di Wood può rendere l’osservazione più semplice.
Depigmentazione puntiforme
PeggioramentoPiccoli puntini bianchi o più chiari, di circa 1–2 mm, che compaiono vicino al bordo di una chiazza o sulla pelle sana intorno. Col tempo, senza terapia, si moltiplicano e si fondono, allargando la chiazza. Si vedono più spesso su arti e tronco.
Delaminazione dei bordi
PeggioramentoIl bordo della chiazza non è netto: la pigmentazione si sbiadisce gradualmente, creando una o più strisce di colore intermedio tra il bianco della chiazza e la pelle sana. È il segno che la chiazza si sta espandendo. (Alcuni la chiamano vitiligine “tricromica” o “quadricromica”).
Ripigmentazione follicolare
MiglioramentoPiccoli puntini di colore sano (come la pelle normale) che ricompaiono dentro la chiazza, in corrispondenza dei follicoli dei peli. Col tempo crescono di diametro e si uniscono, ricolorando la chiazza. È il segno che la zona sta guarendo.
Chiazza stazionaria (riferimento)
StabileChiazza con bordi netti e ben definiti, senza puntini intorno, senza sbiadimento del bordo e senza puntini sani all’interno. Nessuno dei fenomeni sopra è presente: la malattia, in quella zona, è ferma.
Suggerimento pratico. Per le zone che non riesci a vedere bene da solo (schiena, parte posteriore di gambe e braccia, area genitale) fatti aiutare da un familiare. Con una buona luce, ed eventualmente la lampada di Wood, l’osservazione è alla portata di tutti.
Dividi il corpo in 8 aree
Il corpo si considera diviso in otto aree. Per ciascuna deciderai se è colpita e che punteggio darle.
- Testa
- Collo
- Tronco (torace, addome, schiena)
- Area genitale
- Braccio destro
- Braccio sinistro
- Gamba destra
- Gamba sinistra
VAA (Aree Colpite) = quante delle 8 aree presentano almeno una chiazza (da 0 a 8). Se una chiazza si estende su più aree, conta tutte le aree che tocca.
Dai un punteggio a ogni area
Per ottenere una valutazione corretta è importante seguire l’ordine delle domande riportate sotto. Il calcolo del VAI attribuisce infatti priorità ai segni di peggioramento, poi a quelli di miglioramento e, solo in loro assenza, alla stabilità della chiazza.
Ci sono segni di peggioramento?
Cerca la depigmentazione puntiforme (puntini 1–2 mm intorno) oppure i bordi delaminati (bordo sfumato in più tonalità). Basta uno dei due.
Solo allora: ci sono segni di miglioramento?
Senza alcun segno di peggioramento, cerca la ripigmentazione follicolare (puntini di colore sano che ricompaiono nei follicoli).
Nessun segno di peggioramento né di miglioramento?
Le chiazze sono ferme, con bordi netti e immutati: l’area è stazionaria.
| Punteggio | Quando assegnarlo |
|---|---|
| +3 |
Primo controllo. L’area presenta depigmentazione puntiforme oppure bordi delaminati — anche se nella stessa area ci sono chiazze ferme o segni di ripigmentazione. Il peggioramento ha sempre la priorità: se c’è, ti fermi qui. |
| -1 |
Solo se il passo 1 è no. L’area non ha puntini né bordi delaminati, ma mostra ripigmentazione follicolare (puntini sani all’interno). Solo miglioramento. |
| 0 |
Solo se entrambi i precedenti sono no. L’area ha solo chiazze stazionarie: nessun segno di peggioramento né di miglioramento. |
VAS (Punteggio di Attività) = somma dei punteggi di tutte le aree. Può andare da −8 (tutto in miglioramento) a +24 (tutto in peggioramento).
Calcola il VAI
Il risultato va da −1 a +3. Esiste una fascia di stabilità tra −0,5 e +0,5: dentro questa fascia la vitiligine si considera ferma. Oltre +0,5 è in peggioramento; sotto −0,5 è in miglioramento.
Miglioramento
Stabile
Peggioramento
Più il numero scende sotto −0,5, più la vitiligine sta migliorando; più sale sopra +0,5, più sta peggiorando. I valori vicini allo zero, entro la fascia, indicano una situazione sostanzialmente stabile.
Esempio. Hai chiazze sul tronco con puntini intorno (peggioramento → +3), chiazze ferme sulla gamba destra (0) e puntini sani che ricompaiono sul braccio sinistro (miglioramento → −1).
Aree colpite VAA = 3; somma punteggi VAS = +3 + 0 − 1 = +2.
VAI = 2 ÷ 3 ≈ 0,67 → essendo sopra +0,5, indica un leggero peggioramento complessivo.
Calcolatore VAI interattivo
Tocca un'area del corpo e rispondi alle domande: il calcolatore assegna il punteggio e calcola da solo VAA, VAS e VAI.
FAQ
Il Vitiligo Activity Index (VAI) è un numero che descrive lo stato di attività della vitiligine. Consente di capire se la malattia è in peggioramento, stabile o in miglioramento. Si ottiene dividendo il punteggio di attività (VAS) per il numero di aree colpite (VAA). Il risultato varia da −1 a +3.
Sì. I segni necessari per calcolare il VAI sono generalmente visibili a occhio nudo; nei fototipi chiari può essere utile una lampada di Wood. Per le aree più difficili da osservare, come schiena o parte posteriore degli arti, puoi farti aiutare da un familiare. Il VAI calcolato a casa consente di monitorare l’andamento della malattia nel tempo, ma non sostituisce la visita dermatologica né la valutazione terapeutica del medico.
La depigmentazione puntiforme e la delaminazione dei bordi sono i principali segni di peggioramento della vitiligine. La ripigmentazione follicolare è invece il segno più caratteristico di miglioramento. Nel VAI, valori superiori a +0,5 indicano attività di malattia, mentre valori inferiori a −0,5 indicano un miglioramento.
Un VAI compreso tra −0,5 e +0,5 indica una vitiligine sostanzialmente stabile, senza segni netti né di peggioramento né di miglioramento. È l’andamento dei valori nel tempo, più del singolo numero, a indicare come procede la malattia.
Perché nel VAI il peggioramento ha la priorità: se in un’area sono presenti depigmentazione puntiforme o bordi delaminati, l’area vale +3 anche se ci sono contemporaneamente segni di ripigmentazione. Per questo si guarda sempre prima il peggioramento e solo in sua assenza si valuta il miglioramento.
Avvertenze. Questo strumento serve a osservare l’andamento della vitiligine, non a porre diagnosi né a modificare la terapia in autonomia. In presenza di dubbi, peggioramento rapido o nuovi sintomi, rivolgiti al tuo medico. Il riconoscimento dei segni migliora con l’esperienza: nelle prime valutazioni è normale essere incerti, e confrontarsi con il dermatologo aiuta a tarare l’occhio.