Forse mio figlio ha la vitiligine

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Nome utente: Sabrina, Miki

Sabrina: A mio figlio di 3 anni sono comparse tre macchie sul viso precisamente sotto gli occhi. Essendo io affetta da vitiligine con delle macchie su una mano, vorrei sapere se mio figlio possa aver ereditato da me la vitiligine o come spero possano essere macchie di origine diversa che poi sono soggette a scomparire. Cosa mi consigliate di fare?

Miki: Buongiorno, la contatto per avere alcune informazioni riguardo la vitiligine nell’infanzia. Mio figlio di 3anni ha evidenziato da qualche giorno delle macchie bianche sul viso piu’ o meno evidenti. Mi domando e’ possibile che possa insorgere la vitiligine? Cosa mi consiglia di fare? La pediatra mi dice che possono essere delle macchie dovute all’ abbronzatura che va via. Può essere quella la causa? o forse dell’atro? La ringrazio e attendo una sua risposta. Distinti saluti

 

Gentili Signore,
oggi rispondiamo a due di voi insieme in quanto le domande sono simili e a loro volta simili a tante altre che ci vengono rivolte.
Iniziamo col dire che una o più macchie bianche non sono necessariamente vitiligine. Esistono molti disordini della cute che inducono uno “schiarimento” del normale colorito della pelle, soprattutto nell’infanzia.
Fra i più frequenti fenomeni che causano una diminuzione del colore della pelle nei bambini, specialmente al viso vi è la pitiriasi alba (come il bambino nella foto),  che si caratterizza per la formazione di zone di cute più chiara di quella circostante, solitamente queste macchie hanno forma ad ovale. In realtà si tratta di una zona di cute secca spesso provvista di fine desquamazione (non sempre).

La pitiriasi alba è spesso autorisolventesi e l’unica terapia da fornire è una buona crema idratante, quando invece essa si manifesta come segno secondario di dermatite atopica allora può essere corretto curarla con un blando corticosteroide topico, ma sempre dopo una visita medica che definisca il quadro.
La diagnosi differenziale con la vitiligine è, normalmente, molto facile. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, la vitiligine è caratterizzata da una perdita totale della pigmentazione della zona e mai un semplice schiarimento. La chiazza di vitiligine ha inoltre un bordo netto che segna il passaggio fra cute sana e cute affetta,  nella pitiriasi alba tutto il contesto della chiazza ha un colore uniformemente diminuito rispetto alla cute sana.

Anche la pitiriasi alba è un disordine non contagioso della cute e ricordiamo autorisolventesi, dunque guarisce spontaneamente nella maggioranza dei casi, specialmente se diamo delle buone creme idratanti (mi raccomando senza profumi).
La pitiriasi alba è molto frequente, normalmente le madri non vi fanno molto caso, chiaramente quando vi è un paziente affetto da vitiligine fra i parenti, la preoccupazione che questa dermatite possa essere l’inizio della vitiligine è molto presente, tuttavia ci sentiamo di rassicurarvi, non vi è nessuna correlazione fra queste due dermatiti, inoltre, la pitiriasi alba non comporta una perdita definitiva di colore.
Normalmente il pediatra è assolutamente in grado di discernere fra le due discromie, tuttavia in casi di chiazze di pitiriasi alba particolarmente chiare di colore e specialmente se c’è familiarità per la vitiligine, diventa importante una visita dermatologica specialistica che, attraverso la luce di Wood, sicuramente dirimerà ogni dubbio.

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