Persone famose affette da vitiligine

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Sembra che nel mondo circa 65 milioni di persone abbiano la vitiligine, incluso da 600.000 ad 1 milione circa in italia.
E’ “curioso” che ad esclusione dei medici che se ne occupano e le persone che ne sono affette, solo poche persone abbiano sentito parlare o conoscano la vitiligine.

La vitiligine è una malattia molto “caratteristica”, che interrompe l’uniformità del colore della pelle producendo effetti devastanti sulla percezione della propria immagine corporea delle persone.
Ad oggi la vitiligine costituisce un capitolo importante ed urgente per i dermatologi. Purtroppo la causa della vitiligine è vicina alla comprensione ma ancora sfugge dalle dita della scienza, così il suo trattamento non è ancora standardizzato a tutti i colleghi che hanno opinioni differenti.
La vitiligine affligge l’1% della popolazione senza significative differenze di sesso, etnia o provenienza geografica, non è una malattia fatale tuttavia, la vitiligine, spesso spinge le persone in un peroido buio dal quale non è semplice uscire anche perchè questa malattia spesso ci deruba dell’autostima e della fiducia in noi stessi anche attraverso gli sguardi sgradevoli delle persone che non sanno di cosa si tratta.

Persone famose affette da vitiligine ce ne sono molte, vorremmo nel tempo continuare questo articolo con il vostro aiuto. Se volete raccontare la storia di qualche personaggio famoso non esitate a contattarci e mandarci il materiale, saremmo lieti di pubblicarlo

La vitiligine non distrugge le persone ma ha pesanti effetti sociali e sulla carriera a volte.
Come abbiamo detto, se non altro, la vitiligine è una malattia democratica, colpisce nello stesso modo le diverse classi sociali e per questo anche le persone famose.
In questo articolo portiamo l’esempio di alcune personalità famosa che hanno sofferto o soffrono di vitiligine, certo di coloro che curandosi hanno risolto il problema vitiligine non sappiamo e probabilmente non sapremo mai niente e dunque questa lista potrebbe essere assai più lunga.
Abbiamo pensato di scrivere questo articolo nella certezza che la presenza di persone affetta da vitiligine fra i propri beniamini o perosnalità importanti ci faccia capire che la vita può essere vissuta bene addirittura raggiungendo il successo anche a discapito della vitiligine, che rimane una malattia non contagiosa e curabile.

Mara Maionchi

Mara Maionchi è una discografica di successo internazionale dal 1967, un giudice frizzante, vulcanico per Xfactor ma non ama molto parlare della sua vita privata e dei talenti che ha contribuito a portare al successo. Ma dopo essersi esposta sull’outing di Tiziano Ferro, la discografica parla a cuore aperto persino della sua malattia durante un’intervista rilasciata al settimanale di Gossip, Dipiù.
“Ho la vitiligine, una malattia che mi provoca delle macchie chiare su quasi tutto il corpo”, con queste parole Mara Maionchi descrive i suoi problemi di salute. La scelta di dichiararsi pubblicamente malata è stata ben ponderata, come spiega il giudice di X Factor4: “Solo chi ha la vitiligine teme la vitiligine. Io per esempio prego di non averla lasciata in eredità alle mie due figlie”.
Mara Maionchi, insomma, vuole chiarire una volta e per tutte la natura delle vitiligine spiegando al mondo intero che non si tratta di una patologia infettiva, anzi. Il giudice scopre di essere malata alla giovane età di 25 anni: “Una mattina come tante, lavandomi il viso, di fronte allo specchio, notai di avere una piccola macchia sul collo”.

Francesco Cossiga

Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha iniziato ad manifestare vitiligine a seguito di un evento stressante tristemente noto a tutti gli italiani, il rapimento Moro.
Fino a quel mattino del 9 Maggio 1978 il nostro ex presidente non aveva mai avuto chiazze di vitiligine ne sapeva di cosa si trattasse. A proposito di quel momento così cruciale per il nostro paese, Bruno Vespa scrive: “Nel profondo dell’animo suo Francesco Cossiga è morto la mattina del 9 maggio 1978, quando gli dissero che nel bagagliaio di una Renault rossa era stato trovato il cadavere di Aldo Moro. “Avevo in tasca la lettera di dimissioni da ministro dell’Interno”, mi raccontò molti anni dopo quando ne parlammo per la prima volta a lungo. Me lo disse sfiorandosi la mano e il volto sfigurati dalla vitiligine che aveva imbiancato nel ’78 all’improvviso il volto e il capo come stigmate a eterno ricordo di una missione fallita. Fanfani mi aveva confermato che la mattina del 9 maggio, nella direzione democristiana riunitasi d’urgenza, avrebbe chiesto la convocazione del consiglio nazionale del partito. Non lo fece perché la riunione fu interrotta da Cossiga con la notizia della morte di Moro.” Dunque, come spesso i pazienti riferiscono, sembra che gli eventi altamente stressanti possano indurre e/o peggiorare la vitiligine (fatto decisamente molto noto per moltissime altre patologie).

Michael Jackson

Si potrebbero scrivere libri sulla vitiligne di Michael Jackson, infatti sembra che questa malattia abbia guidato la sua carriera dall’inizio alla fine. Pur essendo nel fiore della carriera quando le prime chiazze sono comparse, questo non ha impedito di imporsi come la più brillante pop-star di tutti i tempi. Nel seguire la sua esistenza, la gran parte dei commentatori, si soffermano spesso nel sottolineare le “stranezze” caratteriali e comportamentali di questo cantante che ora si sanno in parte essere causate dal voler coprire la vitiligine. Tuttavia ben poche persone osservano che un animo artistico così grande e così profondo non può che scaturire da grandi dispiaceri e difficoltà, sicuramente il rapporto con il padre e la famiglia ne ha provocati molti, probabilmente alcuni sono dovuti anche ad un cattivo rapporto e trattamento della vitiligine.
Questa fulgida stella del firmamento musicale mondiale sembra infatti che si sia sottoposto a trattamenti “schiarenti” della pelle, in modo da uniformarne il colore. Questo tipo dio trattamento oltre ad essere contro la medicina (finire di distruggere un organo per estetica ci sembra fuori luogo), è decisamente tossico e pericoloso, prendiamo l’occasione per manifestare ogni contrarietà a questo genere di trattamenti, che ovviamente non possono essere definiti “terapie” in quanto non tesi alla guarigione.

Richard Hammond

Richard Hammond è un presentatore inglese di radio e televisione molto conosciuto, lo avrete visto su un famoso canale satellitare presentare una trasmissione decisamente ben fatta dal nome top-gear, ma anche la trasmissione Brainiac. Originario delle midlands inglesi, Hammond è nato nel 1969 e scrive anche per il giornale Daily Mirror.
Proprio mentre girava una puntata di Top-Gear nel 2006, Richard, ebbe un danno cerebrale serio per il quale fu ricoverato, sembra che le prime chiazze di vitiligine siano nate proprio in quel periodo.