Può scomparire la vitiligine?

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Nome utente: Morena
Domanda: Ho la vitiligine da quando sono nata, dal 2005 soffro di malattia di behcet, quindi boli di cortisone a go go, endoxan (7 grammi) ed ora medrol tutti i giorni(4 mg) e alfa interferone a giorni alterni. da qualche tempo non ho più la vitiligine, la quale occupava quasi tutto il braccio sx, parte del collo sx, il seno sx. come può essere che sia sparita? grazie per l’attenzione

Carissima Morena,
come abbiamo sempre detto e pensato, la vitiligine è una malattia autoimmunitaria (al contrario di quelli che ancora perseguono la tesi dello stress ossidativo) ed è dunque abbastanza normale che potentissimi farmaci immunosoppressivi, come ad esempio la ciclofosfamide, possano indurre la completa ripigmentazione (ricolorazione ndr) della vitiligine (vedi bibliografia), tanto è vero che questi farmaci compaiono nelle tabelle dove si elencano i farmaci utili nella vitiligine.
Tuttavia difficilmente un medico prescriverebbe questi farmaci per risolvere la vitiligine dato i loro effetti collaterali.

Da tutto questo vorremmo fare presente che la vitiligine non è impossibile da sconfiggere ma che, per ottenere tali risultati sono necessari medici esperti, la ricerca sta da anni diminuendo il tempo per ottenere risultati, senza bisogno di tecniche o farmaci pericolosi. Prendiamo l’occasione della domanda di Morena per pubblicizzare una associazione molto importante che tutela i malati affetti da Behcet che si chiama SIMBA (Associazione Italiana Sindrome e Malattia di Behcet).

Nella foto Hulusi Behcet il medico turco diventato famoso per la scoperta della sindrome che porta il suo nome (1889-1948)

Bibliografia

  1. Gokhale BB, Parakh AP. Cyclophosphamide in vitiligo. Indian J Dermatol. 1983 Jan;28(1):7-10.
  2. Gokhale BB. Cyclophosphamide and vitiligo. Int J Dermatol. 1979 Jan-Feb;18(1):92.
  3. Radmanesh M, Saedi K. The efficacy of combined PUVA and low-dose azathioprine for early and enhanced repigmentation in vitiligo patients. J Dermatolog Treat. 2006;17(3):151-3.