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Posso fare trattamenti di medicina estetica iniettiva se ho la vitiligine?

Sì. La presenza della vitiligine non rappresenta una controindicazione assoluta ai trattamenti di medicina estetica con iniettivi, come filler, tossina botulinica, biostimolanti o mesoterapia.

L’aspetto fondamentale è un altro: verificare che la malattia sia clinicamente stabile.

Quando la vitiligine è in fase attiva, infatti, anche i microtraumi provocati dalle iniezioni possono aumentare il rischio di comparsa di nuove chiazze. Per questo motivo, prima di qualsiasi trattamento, è sempre necessaria una valutazione dermatologica specialistica.

Posso fare trattamenti di medicina estetica iniettiva se ho la vitiligine?

Sì, ma non in qualsiasi momento.

Chi ha la vitiligine può sottoporsi a trattamenti di medicina estetica. Tuttavia, prima di programmare filler, tossina botulinica, biostimolazione o altre procedure iniettive, è necessario stabilire se la malattia si trovi in una fase stabile oppure attiva.

La decisione non dipende quindi dalla presenza della vitiligine, ma dal suo stato di attività.

Perché è importante sapere se la vitiligine è stabile?

Nelle fasi di attività della vitiligine il sistema immunitario continua ad attaccare i melanociti. In questa condizione la pelle può reagire in modo anomalo anche a traumi cutanei di lieve entità.

Questo fenomeno è conosciuto come fenomeno di Koebner e consiste nella comparsa di nuove chiazze di vitiligine in corrispondenza di un trauma della pelle.

I trattamenti di medicina estetica con iniettivi prevedono inevitabilmente microtraumi cutanei controllati. Se la malattia è ancora attiva, questi possono rappresentare uno stimolo sufficiente a favorire la comparsa di nuove aree depigmentate.

Questo non significa che filler o tossina botulinica siano controindicati nella vitiligine, ma che è importante scegliere il momento clinicamente più appropriato per eseguirli.

Come viene valutata la stabilità della vitiligine?

Prima di un trattamento di medicina estetica è sempre necessaria una valutazione dermatologica specialistica.

Durante la visita il medico esamina la pelle, ricerca eventuali segni di attività della malattia e, quando necessario, integra la valutazione con la documentazione fotografica e con l’esame in luce di Wood.

Il Vitiligo Activity Index (VAI) rappresenta inoltre uno strumento utile per monitorare nel tempo l’andamento della vitiligine. Permette al paziente di osservare se la malattia stia peggiorando, migliorando o mantenendosi stabile e di arrivare alla visita con un dato già raccolto.

La decisione di procedere con un trattamento estetico iniettivo, però, richiede sempre una valutazione clinica specialistica, che integra il VAI con l’esame dermatologico.

La medicina estetica nei pazienti con vitiligine in Dermacademy

In Dermacademy la medicina estetica non viene valutata separatamente dalla vitiligine, ma come parte dello stesso percorso clinico.

Prima di ogni trattamento iniettivo viene eseguita una valutazione dermatologica finalizzata a definire lo stato di attività della malattia. Solo quando la vitiligine risulta sufficientemente stabile viene presa in considerazione la possibilità di procedere con il trattamento estetico.

Questo approccio consente di integrare competenze dermatologiche e medicina estetica all’interno dello stesso percorso, ponendo la sicurezza della pelle prima dell’indicazione estetica.

Per i pazienti che raggiungono l’Istituto da altre regioni è possibile programmare la visita dermatologica per la vitiligine e l’eventuale trattamento di medicina estetica nella stessa giornata. Se la valutazione clinica conferma una condizione di stabilità, il trattamento può essere eseguito senza richiedere un secondo viaggio.

La valutazione è disponibile anche per chi segue la propria vitiligine presso altri specialisti. L’obiettivo è verificare che esistano le condizioni cliniche per eseguire il trattamento in sicurezza.

Se durante la visita emergono segni di attività della malattia, il trattamento viene rimandato fino al raggiungimento di una maggiore stabilità clinica.

Domande frequenti

Chi ha la vitiligine può fare il filler?

Sì, purché la vitiligine sia clinicamente stabile e il trattamento venga preceduto da una valutazione dermatologica.

Posso fare la tossina botulinica?

Sì. Anche in questo caso è importante verificare che la malattia non sia in fase attiva.

Il fenomeno di Koebner compare sempre dopo un’iniezione?

No. Il fenomeno di Koebner non si verifica automaticamente. Il rischio è legato soprattutto allo stato di attività della vitiligine.

Il VAI basta per decidere se posso fare un trattamento?

No. Il VAI è uno strumento utile per monitorare l’andamento della malattia, ma la decisione finale richiede sempre una visita dermatologica specialistica.

Posso fare visita per la vitiligine e trattamento estetico nello stesso giorno?

Sì. In Dermacademy è possibile programmare entrambe le prestazioni nella stessa giornata. Se la valutazione conferma una condizione di stabilità della malattia, il trattamento può essere eseguito nella stessa seduta.

 

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